Serie A, è guerra a metà classifica, la vittoria del Bologna contro il Milan ha scatenato polemiche, specie dopo il tocco di mano di Fabbian.
Il tocco di mano di Giovanni Fabbian, centrocampista del Bologna, e che poi ha dato origine al gol dell’argentino Santiago Castro, ha sollevato una marea di polemiche, accendendo la classifica di Serie A. Il Milan è costretto a inseguire, scivolando a metà classifica, ritrovandosi ottavo, mentre il Bologna, al sesto posto, è avanti di tre punti. L’azione che ha dati il via al gol del Bologna, e quindi alla vittoria, ha acceso aspre polemiche. Perché il tocco di mano non è stato punito?
Il gol del pareggio, da parte dell’attaccante del Bologna, ha innescato la rimonta del Bologna, nella scorsa giornata di campionato. La battaglia tra Bologna e Milan è stata accesissima, con l’1 a 1 arrivato a seguito di un’azione molto caotica, dove il centrocampista Fabbian ha toccato il pallone con mano, trasformando l’errore in un assist per il gol della squadra rossoblu.
L’assist di mano di Fabbian, che ha portato la palla al compagno di squadra, e poi al gol del Bologna, non è stato segnalato dall’arbitro. Azione regolare, nonostante le tante polemiche dei tifosi milanisti. Per quale motivo? Fino a qualche tempo fa, il gol sarebbe stato annullato, ma oggi, con l’introduzione del nuovo regolamento nella stagione 2021 – 2022, un’azione del genere non è più punibile.
Il nuovo regolamento, infatti, afferma che l’azione si può interrompere soltanto se è lo stesso calciatore che segna il gol a toccare la palla con la mano. Dunque, se il tocco, ovviamente involontario, è di un altro giocatore, e non di colui che porta a termine l’azione, è tutto regolare. Va da sé che, se il gol fosse stato segnato dallo stesso Fabbian, sarebbe stato annullato.
Neanche il Var segnala questo tipo di azione, quindi l’azione non può essere interrotta. Approfittando dell’involontario tocco di mano di Fabbian, Santiago Castro ne ha approfittato, pareggiando contro gli avversari. Rete regolare, dunque, ma scopriamo cosa recita lo stesso regolamento della FIGC, sottoposto a modifiche soltanto tre anni fa.
Il regolamento redatto nel 2021 dalla FIGC recita che “è fallo di mano, se un giocatore fa gol nella porta avversaria direttamente con le mani o le braccia, anche se accidentalmente, anche da parte del portiere; oppure, immediatamente dopo che il pallone ha toccato, sempre in modo accidentale, le sue mani o le sue braccia”.
Insomma, le polemiche scatenate nella scorsa giornata di campionato, nella partita Bologna – Milan, non hanno motivo di esistere, visto che il tocco accidentale di mano di Fabbian è considerato regolare dalla legge del gioco. In tanti, però, non ci stanno, asserendo che, seppur accidentale, il tocco di mano ha deviato la palla in direzione favorevole per l’azione da gol.
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