Juventus-Verona, probabili formazioni: un ballottaggio per Motta

I bianconeri questa sera allo Stadium per dimenticare la clamorosa eliminazione in Coppa Italia contro l’Empoli e riprendersi il quarto posto

Kenan Yildiz
Kenan Yildiz, sarà titolare contro il Verona (Instagram)

L’aria non sarà quella della festa e lo si è capito già dalla serata di ieri. Questa sera l’Allianz Stadium, nel match contro il Verona, non sarà benevolo nei confronti della Juventus, tanto che ci si attende una forte contestazione da parte della curva, come già ampiamente dimostrato ieri con i cori sotto il J-Hotel dove alloggiava la squadra. La tifoseria non risparmierà nessuno: società, ritenuta assente, allenatore, il cui futuro sembra ormai appeso ad un filo, e giocatori. Nell’arco di due settimane la Juventus ha incassato due tremende batoste: l’eliminazione inaspettata in Champions League contro il Psv e quella ancora più clamorosa la scorsa settimana in Coppa Italia contro l’Empoli, che si è presentata allo Stadium con una formazione a dir poco rimaneggiata.

Una vittoria per riprendersi il quarto posto

Thiago Motta
Thiago Motta, la sua Juve è obbligata a vincere questa sera (Instagram)

Questi due fallimenti offuscano, di fatto, il buon percorso che la Juventus sta facendo in campionato nelle ultime settimane. Le quattro vittorie consecutive hanno portato la squadra di Motta al quarto posto in classifica e addirittura riavvicinato la squadra verso le posizioni di testa. Se irrompere in un’ipotetica corsa scudetto sembra comunque utopia, ben diverso è il discorso che riguarda il quarto posto, obiettivo minimo per la società. La vittoria della Lazio in extremis di ieri sera a San Siro contro il Milan ha riportato i bianconeri al quinto posto, ma un successo contro i veneti vorrebbe dire controsorpasso sui biancocelesti e portarsi addirittura a soli sei punti dall’Inter capolista. Serve però fare un passo alla volta e vista la condizione attuale fisica e soprattutto psicologica della Vecchia Signora non ci si può discostare dalla realtà: l’obiettivo resta il quarto posto.

Motta obbligato a vincere: c’è un solo ballottaggio

Teun Koopmeiners
Teun Koopmeiners, in ballottaggio con McKennie (Instagram)

Per questo, viste anche le vittorie di Bologna e Fiorentina, la Juve ha solo un risultato disponibile questa sera: la vittoria. Il Verona è la peggior difesa del campionato, ma è capace di strappare punti importanti ed infatti è fuori dalla zona retrocessione grazie ad alcuni successi prestigiosi come contro il Napoli, la Roma e la Fiorentina. Motta non avrà a disposizione Conceiçao (problema al flessore), ma ritroverà Kalulu che, dopo un mese di stop, rientra tra i convocati. L’allenatore bianconero sembra quindi avere un solo ballottaggio a poche ore dalla partita: Mckennie o Koopmeiners nel ruolo di trequartista.

Torna Yildiz titolare, panchina per Vlahovic

Nonostante i fischi ricevuti all’uscita dal campo contro l’Empoli, l’olandese pare essere in vantaggio sull’americano. Pochi dubbi sul resto della formazione: Di Gregorio in porta, difesa formata da Gatti e Kelly centrali con Weah a destra e Cambiaso a sinistra. I due mediani saranno Thuram e Locatelli, mentre i tre trequartisti dietro Kolo Muani dovrebbero essere l’ex Atalanta, Yildiz e Nico Gonzalez (anche lui beccato dal pubblico in Coppa Italia). Dopo il gol di Cagliari e la prestazione deludente contro l’Empoli, torna in panchina Dusan Vlahovic. Il Verona, invece, si schiererà con il consueto 3-4-2-1: Montipò tra i pali, difesa formata da Ghilardi, Coppola e Valentini; sugli esterni Tchatchoua a destra e Bradaric a sinistra con Duda e Niasse a centrocampo. Livramento e Suslov saranno i due giocatori in appoggio all’unica punta Sarr.

 

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