Morto Nico Hidalgo, l’ex Juventus aveva solo 32 anni

Nelle scorse ore, è morto Nico Hidalgo, ex calciatore originario di Motril, e che per due anni era stato tesserato con la Juventus.

Nico Hidalgo, ex calciatore originario di Motril, è scomparso all’età di 32 anni, dopo una lunga battaglia contro il cancro ai polmoni con metastasi alle ossa. Considerato un talento del calcio spagnolo, era finito nel mirino di alcuni club europei e nel 2014, a soli 22 anni, era finito nella rosa della Juventus, che lo aveva ingaggiato in estate, con due anni di contratto.

Nico Hidalgo interviene in una conferenza stampa del 2018
Una conferenza stampa di Nico Hidalgo (CalcioGazzetta.it)

Nel 2012, il calciatore classe 1992, era passato dall’FC Motril, la società della cittadina dove è nato, al Granada, che lo ha aggregato alla squadra B, poi era stato notato da alcuni osservatori della Juventus e così qualche anno dopo ecco la grande occasione della vita. La società torinese lo lascia in prestito un paio di anni a Granada, dove viene anche aggregato alla prima squadra.

La malattia di Nico Hidalgo, un dramma che ha colpito il calcio spagnolo

Non farà mai il suo esordio nella Liga spagnola, mentre vanta una presenza in Coppa del Re, l’equivalente della nostra Coppa Italia. Dopo il Granada, gioca in altre squadre come Racing Santander, Cadice ed Estremadura, ma alla città che lo ha lanciato resta legato e il suo impegno e coraggio lo hanno reso una figura indimenticabile per tifosi e compagni.

L'ex calciatore Nico Hidalgo in azione
Nico Hidalgo in campo (CalcioGazzetta.it)

Ha solo 29 anni, quando nel 2021 gli è stato diagnosticato un cancro ai polmoni, ma nonostante le difficoltà, ha continuato a combattere con determinazione. Durante la sua malattia, ha seguito un percorso di attività fisica con il supporto dell’UAPO, insieme al dottor Jesús Candel, ma non tornerà mai più a giocare e quindi la sua ultima partita risaliva al 2021 quando era tesserato con l’Estremadura.

L’omaggio del mondo del calcio a Nico Hidalgo, scomparso prematuramente

Il Granada ha voluto ricordarlo come un esempio di sacrificio e forza e lo stesso hanno fatto le sue ex squadre, tra cui Extremadura, Cadice e Racing, che hanno espresso cordoglio, e il Racing ha annunciato un minuto di silenzio prima della partita contro l’Elche. A Motril, dove è cresciuto calcisticamente, lo ricordano come un “grande amico” del club.

allenamento di Nico Hidalgo in un video per ricordarlo
Nico Hidalgo in allenamento (CalcioGazzetta.it)

Nico Hidalgo, nonostante la malattia, non aveva mai abbandonato l’idea di poter tornare a giocare un giorno: era avvenuto nel 2022, qualche mese dopo la terribile diagnosi, quando in un’intervista rivelò la sua volontà di tornare a calcare un terreno di gioco, spiegando di volerlo fare nonostante le difficoltà legate alla malattia, quindi definendo la diagnosi una “doccia fredda”.

Forte è stato il suo legame con Antonio Puertas al Granada, dove il centrocampista oggi all’Elbar è stato per anni una bandiera e con cui ha condiviso l’esperienza della promozione in Segunda B nel 2013. Nico Hidalgo – ricordano i tifosi – era un’ala destra abile nel fare assist, e faceva parte di una formidabile linea offensiva con Puertas e Darwin Machís.

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