Hai letto proprio bene, c’è chi vorrebbe infliggere a Cristiano Ronaldo cento frustate per avere violato la legge. Che cosa ha fatto di così grave l’asso portoghese.
Cristiano Ronaldo è conosciuto in tutto il mondo ed acclamato ovunque lui metta piede. Per milioni di persone è proprio lui il miglior calciatore al mondo, ed il migliore in epoca modernissima da misurare rigorosamente con a.M. e d.M.: avanti Maradona e dopo Maradona. Per più di quindici anni Cristiano Ronaldo e Lionel Messi si sono dati battaglia a suon di trofei e di riconoscimenti vinti per potersi fregiare anche del titolo tanto platonico quanto concreto di giocatore più forte attualmente.

Tutti e due hanno incantato i cinque continenti con le loro imprese firmate prevalentemente con le maglie di Manchester United e Real Madrid per quanto riguarda Cristiano Ronaldo e con quella del Barcellona per quanto concerne Messi. Oggi entrambi sono giunti agli ultimi calci in carriera. CR7 ha 40 anni e Messi 37, l’uno milita in Arabia Saudita, nell’Al-Nassr e l’altro negli Stati Uniti, con l’Inter Miami. Due campionati non di primo piano ma che offrono risorse economiche, tecniche e di marketing senz’altro di grande peso. Ovviamente anche quando hanno rappresentato Portogallo ed Argentina, Cristiano Ronaldo e Messi hanno quasi sempre brillato. Ora però il primo è finito nei guai.
Cristiano Ronaldo e la vicenda delle frustate, il motivo
È successo tutto quanto in Iran, Paese in cui dagli anni Settanta vige un rigorissimo ed assai severo protocollo incentrato sui precetti religiosi dell’Islam. Lì persino un semplice bacio affettuoso e dato con sincerità e senza alcun secondo fine può costare caro. E proprio questo è ciò che ha fatto Cristiano Ronaldo e che gli viene contestato dai conservatori iraniani.
La cosa non è avvenuta adesso, bensì nel 2023. All’epoca il portoghese si trovava nella capitale iraniana, Teheran. Lì ebbe luogo un incontro con una artista disabile, Hammami Nasrabadi, famosa per essersi specializzata nel realizzare dipinti con i piedi. E questo loro meeting vide un affabile Cristiano Ronaldo salutare con un bacio in fronte la donna.

Ma le leggi islamiche stabiliscono che nessun contatto fisico di qualunque tipo può avvenire in pubblico tra un uomo ed una donna non sposati. Per le autorità religiose e civili iraniane questo è adulterio, ed è un reato che viene punito con anche cento colpi di frusta.
Che cosa succederà
Ora la Champions League asiatica ha messo l’una contro l’altra l’Al-Nassr e proprio una squadra dell’Iran, l’Esteghlal. Che giusto qualche giorno fa si è visto opporre un cortese rifiuto da Walter Mazzarri circa l’offerta fatta pervenire all’allenatore livornese riguardo alla conduzione tecnica del club.
Ma visto che quell’episodio che riguarda CR7 è ancora attuale, l’Al-Nassr ha inoltrato una richiesta alla Federazione Calcistica Asiatica chiedendo di potere disputare l’incontro in campo neutro. Cosa che ha incontrato la netta opposizione da parte dell’Esteghlal (guidato tra l’altro nel 2019 da Andrea Stramaccioni, n.d.r.).

Ad ogni modo tanto l’Al-Nassr quanto Cristiano Ronaldo hanno ricevuto tutte le rassicurazioni del caso. Lo status di celebrità assoluta di CR7 ne fa un intoccabile, anche per le leggi per gli occidentali inconcepibili di quel Paese. In Iran lui è un idolo delle masse e qualsiasi comportamento poco amichevole nei suoi confronti potrebbe portare anche ad una sommossa popolare. Dalle nostre parti, sempre per un motivo controverso, è Lautaro Martinez ad avere occupato le prime pagine.