Le altre di Champions: Alisson e Szczesny sono i migliori in campo e salvano Liverpool e Barcellona, Kovar, invece, affonda il Leverkusen

Meno gol di quanto ci si poteva aspettare, ma lo spettacolo non è certo mancato. La serata di mercoledì, che ha chiuso l’andata degli ottavi di finale di Champions League, non ha comunque tradito le attese. Dopo la vittoria dell’Inter ad orario aperitivo, il menu serale prevedeva match di grande caratura come Psg-Liverpool, Benfica-Barcellona e il derby tedesco Bayern Monaco-Bayer Leverkusen. Se i gol segnati sono stati solo cinque, possiamo comunque mettere a referto tantissime giocate di altissima qualità, parate eccezionali dei portieri, qualche errore e due espulsioni che hanno ovviamente influito sugli incontri. Ma andiamo con ordine.
Il Psg domina, il Liverpool vince grazie ad Alisson ed Elliott

Il match più atteso era sicuramente quello del Parco dei Principi dove si sfidavano le due squadre probabilmente più in forma di tutta Europa: Psg e Liverpool. E chi si attendeva un match equilibrato e ricco di capovolgimenti di fronte si sbagliava: la partita è stata un intero monologo dei francesi che, specie nel primo tempo, hanno sprecato l’inverosimile sia per imprecisione sia per la straordinaria serata di Alisson (sicuramente il migliore in campo). Il portiere brasiliano sarebbe stato battuto dal bellissimo sinistro a giro di Kvaratskhelia, ma l’ex Napoli è stato pizzicato in fuorigioco millimetrico dal Var. Le statistiche a fine match sono impietose in favore della squadra di Luis Enrique: 27-2 i tiri (con 1.82-0.27 di xG), 14-2 i corner e 71%-29% il possesso palla. Ma come a volte capita in questi casi, all’unica occasione e a due minuti dalla fine, il Liverpool ha colpito con il neo entrato Elliott servito perfettamente da Nunez. Niente è ancora scritto e tutto si deciderà settimana prossima ad Anfield, ma è chiaro che sotto la Tour Eiffel inizia a bussare prepotentemente l’ennesima beffa europea.
Il Bayern domina il Leverkusen: doppietta di Kane

Poco equilibrio, ma questa volta anche nel risultato, pure nel derby di Germania tra Bayern e Bayer. A prevalere è stata la forza e la maggior esperienza mostrata dai bavaresi che hanno approcciato diversamente all’incontro. Subito avanti con il bel colpo di testa di Kane, la squadra di Kompany ha giocato un’ottima partita, creando e non concedendo praticamente nulla ai campioni di Germania in carica. Xabi Alonso è anche stato “tradito” da due errori individuali: prima quello del portiere Kovar che ha regalato il più facile dei gol a Musiala per il 2-0 e poi l’ingenuità di Mukiele che ha rimediato la seconda ammonizione per un fallo evitabilissimo su Coman. Il 3-0 ancora di Kane, questa volta su rigore, rende quasi impossibile la rimonta per Wirtz e compagni.
Super Szczesny e Raphinha: il Barcellona vince a Lisbona
Chiude il quadro il Barcellona di Hansi Flick. I blaugrana tornano dalla trasferta di Lisbona con una vittoria sudata quanto importante che dà una certa tranquillità in vista del ritorno. Dopo diverse chances sprecate in avvio da Olmo e Lewandowski, l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Cubarsì, ha complicato i piani dei catalani. Il Benfica ha quindi iniziato a premere e a creare ma è andato a sbattere più volte contro Szczesny, che ha salvato più volte il risultato. Letale, invece, è stato Raphinha che nella ripresa ha sfruttato al meglio un’indecisione difensiva e ha battuto dalla distanza Trubin.